Curare le infezioni del cavo orale
L’importanza del trattamento tempestivo delle infezioni orali (dentali, parodontali/implantari).
Le infezioni del cavo orale che possono causare ascessi vanno incontro a remissione con tutti gli antibiotici ma NON GUARISCONO se non viene rimossa la causa dell’infezione.
Le conseguenze delle infezioni del cavo orale si possono manifestare a livello:
- LOCALE con la ricomparsa dei sintomi ed un aggravamento del quadro (ad esempio maggiore perdita ossea intorno al dente, perdita ossea intorno a denti/impianti adiacenti)
- SISTEMICO (che interessano distretti extra-orali), da non trascurare minimamente perché le infezioni del cavo orale dentali e/o parodontali possono essere associate a fattori di rischio per patologie quali ad esempio:
– Endocarditi batteriche (patologie che interessano e compromettono il cuore)
– Aterosclerosi
– Glomerulonefrite (sindrome nefritica che interessa e compromette i reni e le vie urinarie)
Perché curare la malattia Parodontale
IL TRATTAMENTO DELLA MALATTIA PARODONTALE
La cura della malattia parodontale tramite le sedute di trattamento consigliate possono portare a diverse reazioni all’interno del nostro cavo orale quali:
- Contrazione delle gengive – esposizione della radice dentale
- Apertura di “spazi neri” interdentali
- Aumento della sensibilità dentale
La contrazione delle gengive, l’apertura di “spazi neri” tra un dente e l’altro e l’esposizione di parte della radice dentale sono un effetto fisiologico legato alla scomparsa dell’infiammazione del cavo orale che induceva appunto gonfiore. Il gonfiore presente a livello dei tessuti molli può celare la realtà e impedire di capire la vera situazione dei tessuti di sostegno dei denti. Tale risultato va accolto come buona riuscita della terapia in corso ed è un effetto collaterale previsto dalla terapia stessa. E’ comprensibile che comporti un disagio estetico, ma non c’è da preoccuparsene. Ecco l’elenco delle possibili soluzioni a tale evenienza.
E’ infine possibile riscontrare un aumento della sensibilità dentale al freddo e talune volte al caldo; anche questi fastidi sono assolutamente trattabili con terapie desensibilizzanti specifiche per ogni diverso caso.
Possibili Soluzioni:
In caso di esposizione della radice dentale e di apertura di spazi neri interdentali si possono eseguire:
- Terapie conservative mini-invasive
- Terapie protesiche estetiche
Per concludere, non sottoporsi alle cure necessarie, potrebbe far incorrere nelle seguenti complicanze:
- Aggravamento del quadro clinico gengivale e osseo con aumento mobilità dentale
- Aumento dell’infiammazione del cavo orale fino alla formazione di infezioni del cavo orale croniche
- Perdita degli elementi dentali
- Compromissione della funzione masticatoria generale
- L’ulteriore perdita ossea comporta trattamenti implantari più complessi e più invasivi
Prevenzione delle complicanze sistemiche: il ruolo della diagnosi precoce
Presso Argo Poliambulatorio, l’approccio alla malattia parodontale non è solo locale. Sappiamo che le infezioni orali non trattate possono compromettere organi distanti: il cuore (endocarditi batteriche), i vasi sanguigni (aterosclerosi accelerata), i reni (glomerulonefrite). Questo è il motivo per cui valutiamo sempre il contesto sistemico del paziente con parodontite.
Prima di iniziare il trattamento, misuriamo i marcatori infiammatori sistemici (PCR ultrasensibile, citochine). Durante il trattamento, monitoriamo come l’infiammazione diminuisce non solo localmente, ma a livello generale. Dopo il trattamento, continuiamo a controllare: perché una parodontite ben trattata riduce significativamente il rischio cardiovascolare e migliora spesso i parametri metabolici.
Gestione della sensibilità post-trattamento e riabilitazione estetica
La sensibilità dentale che emerge dopo il trattamento parodontale è un segnale positivo: significa che l’infiammazione è diminuita, le gengive si sono “ritirate” alla loro dimensione fisiologica, e i tessuti stanno guarendo. Non è un fallimento: è il successo della terapia.
Ad Argo offriamo soluzioni personalizzate: desensibilizzanti specifici, restauri conservativi mini-invasivi, o soluzioni protesiche estetiche se necessario. Il nostro obiettivo è che tu non solo guarisca da un punto di vista clinico, ma che sia soddisfatto anche esteticamente.
L’importanza della continuità di cura
La malattia parodontale è una condizione cronica che richiede mantenimento. Non guarisce una volta per tutte con un ciclo di sedute. Richiede controlli periodici, sedute di mantenimento, igiene domiciliare rigorosa, e supporto sistemico continuo (nutrizione, infiammazione, stress).
Ad Argo, il follow-up parodontale è strutturato nel nostro piano di medicina rigenerativa: perché una gengiva sana a lungo termine dipende da un corpo sano nel suo insieme.
